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Titolo:
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Intranet - come si crea una rete interna che
funziona |
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Autore:
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Giacomo
Mason |
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Editore:
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Hops-Tecniche Nuove |
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Pagine:
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200
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Prezzo:
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Euro:
15.90
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sulla copertina
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Roma,
18 maggio 2004, ore 18:30.
Mel BookStore di Via Nazionale,
sala presentazioni.
Arrivo a mezza strada tra il trafelato e lo sperduto;
infatti, non ho mai visto il volto di Giacomo Mason,
quindi vado a naso (io posso, dicono!).
Un ragazzo dall'aria semplice e rilassata, seduto al
bar mi guarda una frazione di secondo, poi, con sicurezza
esclama: "Pasquale Alfano!".
Ok, Giacomo ha visto la mia foto sul mio sito, ma in
ogni caso, ha un'ottima memoria visiva.
Stretta di mano, poi lo sguardo corre alla destra di
Giacomo, dove siede Luisa Carrada (Mestierediscrivere),
madrina della presentazione ed ottima amica dell'autore.
Finalmente, posso avere il piacere di stringere la mano
anche alla "carveriana" della scrittura aziendale
nostrana.
Chiacchiere rilassate, poi, alla presenza di un pubblico
eterogeno per sesso, età, professione ed area
di provenienza (pubblico e privato) ha inizio la presentazione
del libro di Giacomo, Intranet -Come si struttura
una rete interna che funziona -
Mi
è sembrato importante introdurre le mie impressioni
sul lavoro di Giacomo nel modo in cui l'ho fatto.
Ho frequentato spesso il blog di Giacomo (indirizzo
in fondo alla pagina), e mi ha fatto piacere avere la
conferma che non è uno dei tanti autori pieni
di se e delle proprie idee.
Ciò traspare in modo più che evidente,
anche dal suo stile di scrittura e dal modo con cui
ha intrattenuto le persone (interessate ed attentissime)
presenti in sala.
Ma
veniamo al libro.
Saprete già, che
di letteratura sulle intranet vi è scarsezza
e per chi volesse avvicinarsi all'argomento, pensando
di avere un quadro di riferimento complessivo, è
impensabile consultare uno solo dei (pochi) titoli disponibili.
Il libro di Giacomo, però, è molto particolare;
come egli stesso dice, si tratta più di un diario
di bordo che non di un ricettario o di un tedioso manuale
tecnico.
Io stesso mi occupo di intranet da otto anni e procedendo
nella lettura mi rendevo conto che era il libro che
avrei voluto scrivere anche io.
Spesso sono riuscito ad anticipare le conclusioni di
Giacomo, non perché fossero scontate, ma perché
l'approccio filosofico alla questione intranet lo condividiamo
alla base.
Il
testo ha parecchi meriti, oltre ad essere di lettura
gradevole e scorrevole e ad affrontare praticamente
tutti gli aspetti "macro" che possono determinare
il successo o il fallimento di qualunque intranet.
1)
- E' un eccellente "rifugium peccatorum"
per tutti coloro che già da qualche tempo si
confrontano quotidianamente con la gestione di una intranet,
a prescindere dal numero di persone che vi accedono.
Quante volte avrete pensato: "…chissà i
miei colleghi come farebbero…".
Leggete Giacomo, e scoprirete che non siete soli a fronteggiare
i problemi (e le soluzioni) che di volta in volta si
presentano.
Potremmo dire che anche per le intranet vale il detto
"tutto il mondo è paese".
Ciò non toglie che poi, ogni intranet ha le sue
peculiarità, ma Giacomo non si è limitato
a rigidi schemi entro cui incasellare la sua, la mia
o la vostra intranet.
La parola d'ordine, infatti, è "cogliere
le opportunità", anche quando sembrano
essere, invece, delle minacce.
La messa in servizio di una "killer application"
in una intranet è tipicamente il momento migliore
per coagulare l'attenzione e l'interesse di chi vi accede,
ed è il pretesto ideale, per costruirci intorno
un consenso ed una condivisione che partano dalla base
piuttosto che dai vertici.
Curando comunque, che questi ultimi portino il loro
contributo.
La persona, in definitiva, il singolo
a qualunque titolo e livello, è certamente al
centro dell'attenzione in ogni istante di vita di una
intranet.
La rete, anche quando è interna, è
fatta dalle persone, non certo da chilometri di
cavi che corrono sotto i pavimenti.
2)
- Chi si affaccia alla professione di content manager,
leggendo il libro, disporrà di una testimonianza
"dal vivo", ben lontana da qualunque tiritera
teorica.
Ragazzi, la vita in intranet è quella che descrive
Giacomo, il resto sono (nel 90 per cento dei casi e
oltre, secondo chi scrive) fantasie o teorie mai convalidate.
3)
- In tutta franchezza, ritengo che il testo sia
un'ottima lettura anche per chi l'intranet non deve
farla ma… comandarla! Signori managers, direzioni delle
Risorse Umane, ora sapete.
Ma
se l'autore ha generosamente voluto condividere la sua
esperienza, al lettore mi sento di consigliare un atteggiamento
umile, nel fare proprie le esperienze raccontate nel
libro: occuparsi di una intranet, presuppone infatti
una ampia gamma di conoscenze/competenze e pertanto,
è un lavoro per molti, ma certamente non per
tutti.
Non vi si chiederà di essere contemporaneamente
grafici, information architect, web-designer, content
manager e programmatori, ma dovrete essere dotati di
una curiosità notevole per tutti questi ambiti.
E' una qualità che si può sviluppare,
se l'argomento vi interessa sul serio, ma che nemmeno
il libro di Giacomo potrà donarvi per magia,
sebbene la passione per l'attività che svolge
sia contagiosa, riga dopo riga.
Un
testo dunque, che non esito a definire una pietra miliare
nel panorama delle pubblicazioni sulle intranet.
Un'operazione culturale che si è avvantaggiata
inoltre, dell'incoraggiamento e dell'attenzione di Luisa
Carrada, che nel suo sito e nel suo blog spesso
ha dedicato spazio, tempo ed energie alle intranet,
travalicando con la consueta puntualità che la
contraddistingue, gli aspetti legati alla scrittura
aziendale intesa in senso tradizionale.
Il
volume è "accessibile" in tutti i sensi:
formato comodo, caratteri ben leggibili, struttura articolata
e scorrevole ma che può essere tranquillamente
consultata "a salti".
Non ultimo, Hops-Tecniche Nuove, editore di questo lavoro,
ha stabilito il prezzo del volume in modo più
che democratico.
Nonostante il libro riporti una webliografia corposa
e significativa, poco prima di salutarci, con Giacomo
discutevamo circa il fatto che in Italia, manca ancora
un punto di aggregazione e condivisione importante,
in rete, per chi di intranet ci vive.
Ma sappiamo di essere ormai in parecchi.
Se questa recensione ha solleticato il vostro interesse,
se avete già letto il libro, se intranet è
il vostro mestiere, se l'idea di partecipare alla creazione
di questo punto di aggregazione vi piace, parliamone,
è un ottimo motivo per mettere mano alla posta
elettronica.
Non
mi resta che augurarvi buona lettura, sapendo che mai
come in questo caso, l'augurio non è solo la
semplice chiusura di questa recensione.
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